Ho sempre immaginato questo sito come uno spazio “sociale”, un luogo aperto alla condivisione di idee, interessi e talenti. Un ambiente accogliente, disteso, dal tono volutamente soft, ma allo stesso tempo guidato da alcune abitudini che nel tempo si sono consolidate.
Tra queste, quella di scrivere il mio editoriale tra settembre e ottobre, periodo in cui questo sito è nato e ha iniziato a prendere forma. Un’attitudine dettata, forse, dalla mia costante (e talvolta ostinata) ricerca di organizzazione 😅
Eppure, le variabili dell’esistenza sono tante e imprevedibili, capaci di stravolgere anche il più meticoloso dei programmi. Così, tra nuovi progetti, impegni già avviati e responsabilità lavorative e personali, mi sono ritrovata a scrivere l’editoriale del 2025 proprio sul suo finire.
Questo particolare momento dell’anno, con la sua atmosfera sospesa tra festa e introspezione, il luccichio delle luci, le decorazioni, la frenesia e il desiderio di stare insieme, ha fatto da sfondo a riflessioni a tratti leggere, a tratti più profonde. Una sorta di melanconia romantica, mescolata alla giovialità degli ultimi giorni dell’anno, ha dato forma a pensieri talvolta stravaganti, trasformatisi pian piano in buoni propositi per il nuovo anno.
Pochi, ma essenziali.
Il primo: l’essenzialità.
Semplificare la quotidianità, distinguendo ciò di cui ho davvero bisogno da tutto ciò che è soltanto accessorio.
Il secondo: l’urgenza (o meglio, la sua assenza).
Non tutto deve essere fatto subito. Il motto del 2026 sarà: “Ogni cosa a suo tempo”. Imparare a non affrettare, ad avere più pazienza e a rispettare i ritmi naturali delle cose.
Il terzo: la compagnia giusta.
Godere del tempo trascorso con le persone “meritevoli”, lasciando andare profittatori, ipocriti, maleducati e presenze che sottraggono più di quanto donino.
L’ordine è volutamente casuale e, avendo la piena proprietà intellettuale di questo scritto, mi concedo il lusso di attribuire a ciascun proposito la stessa importanza.
Chi mi segue da tempo sa bene che il numero tre occupa un posto speciale nella mia vita; per questo motivo, le mie buone intenzioni si fermano qui: un numero carico di significati, sufficiente a contenere tutto ciò che davvero conta.








